1984

G. Orwell

 

 

George Orwell, il cui vero nome è Eric Arthur Blair, è nato in India nel 1903. Trasferitosi in Inghilterra con la famiglia nel 1907, è entrato ad Eton nel 1917 dove ha collaborato alle varie riviste del college. Nel 1921 ha lasciato gli studi per l'Indian Imperial Police a Burma dove è rimasto fino al 1928. E' morto nel 1950, all'età di quarantasei anni.

Combatté tra i repubblicani in Spagna. Durante la II guerra mondiale svolse un'intensa attività per la causa alleata alla BBC di Londra.

Maturò l'ostilità allo stalinismo che divenne avversione documentata nel romanzo-apologo La fattoria degli animali (1945) che gli diede vasta fama, agevolata dal clima politico della guerra fredda.

Con l'ultimo romanzo, 1984 (1949), si pone nel solco della narrativa antiutopica: George Orwell interpreta la dittatura come l'assenza di libertà per tutti gli individui. Nessuno escluso. Nemmeno i funzionari più alti del "partito" al potere, infatti, godono di alcun privilegio.

 

È il 1984. Siamo a Londra. Il mondo è diviso in superstati in guerra fra loro. In Oceania la società è governata secondo le regole del Socing, il Socialismo Inglese, dal Grande Fratello, onnisciente e infallibile. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso (non c'è legge scritta) tranne pensare, se non secondo il Socing, tranne amare, se non per riprodursi, tranne divertirsi, se non con i programmi TV di propaganda.

Dal loro rifugio, l'«ultimo uomo in Europa» (questo il titolo che avrebbe preferito l'autore) e la sua compagna lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.

 

Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Winston Smith, ha il compito di censurare libri e giornali, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua.

Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza ispirata ai principi opposti: tiene un diario segreto, ricostruisce il passato e si innamora di una collega di lavoro, Julia.

Insieme con O'Brien, un compagno di lavoro, Smith e Julia iniziano a collaborare con un'organizzazione clandestina, ma non sanno che O'Brien è una spia che fa il doppio gioco. Smith viene arrestato, sottoposto a torture e a un indicibile processo di degradazione. Alla fine di questo trattamento è costretto a denunciare Julia…

 

Consigli di lettura:

La fattoria degli animali